Ligustrum

Ligustrum

Ligustro

Appartenente alla famiglia delle Oleaceae è di origine asiatica. Cresce spontaneo anche nel nostro continente; in Italia lo si trova soprattutto nelle boscaglie e nelle siepi. Si tratta di un arbusto o più raramente di un albero sempreverde che raggiunge i 3-5 metri di altezza, dal particolare aspetto sempre molto ramoso. È notevolmente impiegato per la creazione di siepi folte e slanciate, grazie alla bellezza delle sue lucide foglie. Tali foglie, sono opposte, semplici, brevemente picciolate, intere, prive di stipole. I suoi fiori, che purtroppo quando coltivato a bonsai si manifestano raramente, sono di colore bianco, ermafroditi, in pannocchie terminali. I frutti sono in drupe bacciformi di colore nerastro, contenenti da 1 a 4 semi.

 
Il bonsai

Il suo caratteristico fogliame, piccolo e tondeggiante lo rende un soggetto ideale per la coltivazione a bonsai. Quella proposta è una specie che cresce spontanea nel sud della Cina: il suo habitat naturale è caratterizzato da un clima caldo, pertanto nelle regioni temperate più fresche va coltivata come bonsai d’appartamento. Gli stili a cui meglio si adatta sono: eretto, inclinato, su roccia, a due tronchi, a tronco multiplo e a bosco.

 
Esposizione

Nei lunghi mesi in cui rimane all’interno, occorre assicurargli una collocazione in posizione luminosa a meno di 1 metro dalla finestra, mantenendo la temperatura tra i 15° e i 25° C. Da maggio a settembre viene posto all'esterno in una posizione a mezzombra.

 
Annaffiatura

L’annaffiatura ideale deve essere abbondante e regolare, facendo asciugare il terreno fra un annaffio e l’altro. Non ama i ristagni d’acqua, pertanto il drenaggio va tenuto sempre sotto controllo. In caso di eccesso d’acqua, le punte delle foglie diventano nere e gradualmente cadono. Deleteria risulta anche ovviamente la carenza d’acqua, che può essere considerata come una delle cause principali di moria del Ligustrum.

 
Terreno

Il composto più adatto a questa specie è costituito da: 60% di akadama e 40% di terriccio universale.

 
Rinvaso

Il periodo ideale per trapiantare questa specie è la tarda primavera o l’inizio dell’estate; la frequenza deve essere di 2/3 anni. Durante il trapianto si elimina 1/3 della terra sulla parte esterna del ceppo, accorciando le radici troppo lunghe.

 
Potatura

Nel corso della stagione vegetativa fino alla fine di agosto, i rami possono venir potati in qualsiasi momento. Se l’intervento deve essere effettuato su rami di grosso diametro, è consigliabile intervenire in primavera-estate, avendo però la cautela di porre mastice cicatrizzante sulle ferite, per evitare fuoriuscite di linfa.

 
Pinzatura

Durante tutta la stagione vegetativa è necessaria una costante pinzatura della nuova crescita. Si procede sui germogli che hanno raggiunto le 5-6 coppie di foglie, cimandoli a due coppie.

 
Avvolgimento

I rami ed i germogli lignificati possono essere avvolti senza problemi durante tutto l’anno. Per non rischiare però di segnare la corteccia, bisogna fare molta attenzione a rimuovere il filo tempestivamente prima che inizi ad inciderla.

 
Concimazione

Alla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. Si consiglia inoltre, in modo particolare, la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.

 
Patologie

Afidi e cocciniglie sono gli agenti patogeni più temibili per il Ligustrum, contro i quali si interviene usando un insetticida sistemico alla comparsa dei primi sintomi. Se la pianta viene curata adeguatamente, difficilmente subisce attacchi di insetti, acari o funghi.