Murraya paniculata

Murraya paniculata

Murraia

Appartenente alla famiglia delle Rutaceae è originaria dell’Asia subtropicale e tropicale. Ha portamento arborescente e raggiunge un'altezza di 3 metri. La combinazione delle foglie eleganti e delicate con il pallido tronco setoso rende la Murraya paniculata molto apprezzata in Cina ed India, dove è specie spontanea. I fiori a campanula, bianchi ed intensamente profumati, assomigliano a quelli del Gelsomino, mentre le piccole bacche coloratissime che si formano in estate, ricordano arance in miniatura. È anche conosciuta come albero di seta per la consistenza setificata della corteccia.

 
Il bonsai

Essendo una specie tropicale, in regioni a clima temperato è utilizzata unicamente come bonsai d’appartamento. Le foglie eleganti e delicate, il tronco chiaro e liscio, i fiori bianchi intensamente profumati che sbocciano a tardo agosto e settembre, trasformandosi poi in bacche oblunghe di colore rosso, ne fanno uno dei bonsai da interno più apprezzati. Questa bella pianta originaria dell'Asia sub-tropicale è apprezzabile in tutte le stagioni, ma diventa particolarmente suggestiva al momento della fioritura, quando l'inebriante e gradevolissimo profumo dei suoi fiori si diffonde in tutta la casa. Gli stili a cui maggiormente si adatta sono l’eretto, l’inclinato, il prostrato, quello a cascata, a due tronchi e a tronco multiplo.

 
Esposizione

All'interno collocare in posizione luminosa a meno di 1 metro dalla finestra, mantenendo la temperatura tra i 15° e i 25° C. Da maggio a settembre spostare all'esterno in una posizione a mezzombra.

 
Annaffiatura

Questa specie necessita di ricevere acqua in abbondanza e frequente durante le assolate giornate estive e in primavera in presenza di venti forti. Durante tutto l'anno invece si bagna quando il terreno risulta asciutto per il 70-80%. In inverno quando vengono riparate all'interno, è necessario nebulizzare spesso la chioma e porre sotto al vaso un vassoio con della pozzolana in modo che possa assicurare una certa umidità.

 
Terreno

Il composto più adeguato è costituito da: 60% terra pronta, 20% akadama e 20% sabbia di fiume.

 
Rinvaso

In primavera inoltrata (aprile-maggio) ogni 2/3 anni.

 
Potatura

I rami possono essere potati in qualsiasi momento durante la stagione vegetativa, fino alla fine di agosto.

 
Pinzatura

Quando i germogli hanno raggiunto le 5-6 coppie di foglie, cimarli a due coppie.

 
Avvolgimento

Si può avvolgere il filo in qualsiasi periodo dell’anno, facendo però attenzione a non lasciarlo per più di due mesi.

 
Concimazione

Alla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. Si consiglia inoltre, in modo particolare, la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.

 
Patologie

È soggetta soprattutto ad aleuroidi, afidi, ragnetti rossi, cocciniglie e lumache.