Il bonsaiLa Sagerethia theezans, grazie alla sua crescita misurata e composta, è una delle varietà più adatte alla coltivazione a bonsai. Offre grandi soddisfazioni a chi ama potare, creare e mantenere la pianta in una specifica forma, poiché sopporta bene anche le potature drastiche. Si tratta di una specie che cresce spontanea nel sud della Cina: il suo habitat naturale è caratterizzato da un clima caldo, pertanto nelle regioni temperate più fresche va coltivata come bonsai d’appartamento. Si adatta a tutti gli stili bonsai. EsposizioneAll'interno bisogna scegliere una posizione molto luminosa e assicurarsi che la temperatura rimanga compresa tra i 15° e i 22° C. Da maggio a settembre collocare all'esterno in posizione semi soleggiata. Fare attenzione alle correnti d'aria. AnnaffiaturaDeve essere regolare tutto l'anno, in modo da mantenere il terreno sempre leggermente umido, facendo però attenzione ai ristagni d'acqua. Durante l'inverno vaporizzare saltuariamente le foglie. Se si utilizza acqua corrente, è consigliabile l'uso del Decalcificante Bonsan per neutralizzarne i sali nocivi. TerrenoIl composto ideale è costituito da: 80% akadama, 10% pozzolana e 10% sabbia di fiume. RinvasoOgni 2/3 anni in primavera inoltrata, con potatura solo delle radici troppo grosse o con segni evidenti di sofferenza. PotaturaI rami possono essere potati tutto l’anno. Per quanto riguarda la potatura dei rami di grosso diametro è consigliabile effettuarla in primavera-estate, applicando sempre mastice cicatrizzante sulle ferite. PinzaturaSi interviene costantemente sulle nuove crescite, mantenendo 2-3 paia di foglie. Va applicata regolarmente poiché la Sagerethia produce sui germogli nuovi e sulle ascelle fogliari delle infiorescenze che compromettono la crescita della pianta. AvvolgimentoSi può effettuare durante tutto l’anno sui rami e sui germogli lignificati. Va applicato con estrema cautela, avvolgendo prima il filo con carta adesiva, in modo che la corteccia non venga segnata. ConcimazioneAlla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. È consigliabile intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan, naturalmente tenendo conto delle caratteristiche dell'acqua usata per l'annaffio (più l'acqua è calcarea e più spesso la Soluzione Curativa va somministrata). Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan. PatologieÈ soggetta soprattutto a ragnetto rosso e afidi. |