Il bonsaiChe l’Olmo non presenti problemi come bonsai, è dimostrato dalla sua lunga storia di coltivazione in vaso. Si tratta sicuramente della specie impiegata a bonsai più resistente ed adattabile ad ogni tipo di clima. La Zelkova nire proveniente dalla Cina, essendo una pianta originaria di zone a clima tropicale e sub-tropicale, va protetta dai nostri climi freddi durante l’inverno, per cui è consigliabile una collocazione all’interno. Può essere lavorata in tutti gli stili. EsposizionePer mantenerla sana e compatta, è bene che viva in pieno sole, proteggendola dall'irraggiamento solare diretto solo nei mesi più caldi. In inverno, quando riparata all'interno deve essere posta a meno di 1 metro da una finestra molto luminosa, possibilmente orientata verso sud. AnnaffiaturaQuando posta all'esterno in pieno sole, sono necessarie anche due annaffiature al giorno durante l’estate; in inverno momento in cui viene posizionata all'interno, si innaffia abbondantemente soltanto quando la superficie del substrato risulta asciutta al tatto. TerrenoCome composto, richiede terra porosa, fresca e ricca di sostanze nutritive. Una miscela adeguata è costituita da: 60% akadama, 20% terra pronta e 20% sabbia di fiume. RinvasoL’epoca migliore è la primavera inoltrata. La frequenza dipende dall’età dell’albero: per alberi giovani ogni uno o due anni; per quelli già formati, ogni due o tre anni al massimo. È consigliabile eliminare le forti radici fittonanti dalla base. PotaturaIn linea di principio la potatura dell’Olmo non è difficile. Si interviene sui rami di grosso diametro in inverno, coprendo le ferite con pasta cicatrizzante. Per sfoltire i rami, si potano quelli che crescono direttamente verso l’alto o il basso o che si incrociano. Seguendo un buon schema, sulla base della direzione del ramo principale, i rami secondari e terziari non devono incrociarsi, ma formare una densa e completa rete orizzontale. PinzaturaPer la pinzatura della Zelkova nire si lasciano crescere i germogli fino a 8/10 foglie, tagliando poi a 2/4 foglie, secondo la zona dell'albero in cui si trovano. Per mantenere la silhouette, si pinza continuamente con le dita, strappando le ultime due foglioline incipienti di ciascun germoglio quando questo presenta già due foglie. AvvolgimentoDeve essere effettuato nelle prime fasi di formazione. Vista la rapidità di crescita, ed escludendo il metodo dei tensori, è difficilissimo piegare un tronco con più di 2 cm di spessore. L’epoca migliore è l’inverno oppure in giugno. ConcimazioneAlla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan. PatologieSpesso sia i giovani esemplari, sia quelli adulti sono attaccati da afidi e ragnetto rosso, ma essi non creano grandi problemi poiché possono essere facilmente debellati con prodotti specifici. |