Il bonsaiChe l’Olmo non presenti problemi come bonsai, è dimostrato dalla sua lunga storia di coltivazione in vaso. Si tratta sicuramente della specie impiegata a bonsai più resistente ed adattabile ad ogni tipo di clima. La Zelkova serrata è una varietà importata dal Giappone che va mantenuta durante tutto l'anno all’esterno. Può essere inoltre lavorata in tutti gli stili. EsposizioneÈ consigliabile esporla in pieno sole tutto l’anno, ad esclusione dei mesi più caldi durante i quali va posta a mezzombra. In inverno, nell’eventualità di gelate prolungate, è opportuno collocarla in un luogo riparato. AnnaffiaturaSe posta in pieno sole, sono necessarie anche due annaffiature al giorno durante l’estate; in inverno devono essere invece moderate. TerrenoCome composto, richiede terra porosa, fresca e ricca di sostanze nutritive. Una miscela adeguata è costituita da: 50% akadama, 40% terra pronta e 10% sabbia di fiume. RinvasoL’epoca migliore per il trapianto è la fine dell’inverno, proprio quando si appresta a germogliare. La frequenza dipende dall’età dell’albero: per alberi giovani ogni uno o due anni, per quelli già formati, ogni due o tre anni al massimo. È consigliabile eliminare le forti radici fittonanti dalla base. PotaturaIn linea di principio la potatura dell’Olmo giapponese non è difficile. Si interviene sui rami grossi in inverno, quando l’albero è a riposo, coprendo le ferite con pasta cicatrizzante. La potatura dei rametti, allo scopo di migliorare la silhouette del bonsai, si può effettuare in autunno o in primavera, prima del risveglio vegetativo. Occorre mantenere una struttura dei rami primari ben distribuita, facendo in modo, col tempo, di aumentarne la qualità: tanti rametti sottili che si dipartono da una struttura ben delineata. PinzaturaPer la pinzatura della Zelkova serrata si lasciano crescere i germogli fino a 8/10 foglie, tagliando poi a 2/4 foglie, secondo la zona dell'albero in cui si trovano. Per mantenere la silhouette, si pinza continuamente con le dita, strappando le ultime due foglioline incipienti di ciascun germoglio quando questo presenta già due foglie. In giugno è possibile applicare anche una defogliazione completa o parziale. AvvolgimentoDeve essere effettuato nelle prime fasi di formazione. Vista la rapidità di crescita, ed escludendo il metodo dei tensori, è difficilissimo piegare un tronco con più di 2 cm di spessore. L’epoca migliore è l’inverno, quando l’albero è a riposo, oppure in giugno, dopo la defogliazione. ConcimazioneDa aprile all'inizio di luglio, somministrare ogni 15 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan insieme al Concime Stimolante Bonsan, oppure, una volta al mese, Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro più il Concime Stimolante Bonsan. Dalla fine di agosto ad ottobre fertilizzare ogni 15 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan o con Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro. Due volte all'anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all'anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan. PatologieSpesso sia i giovani esemplari, sia quelli adulti sono attaccati da afidi e ragnetto rosso, ma essi non creano grandi problemi poiché possono essere facilmente debellati con prodotti specifici. |